Roma Lido: vogliamo vincere il premio Caronte anche quest’anno? Ce la possiamo fare!

Maurizio Messina*

Siamo sempre punto e a capo. Quando sembra che le cose possano migliorare ed i treni passare in orario, accade sempre che il fragile equilibrio si rompe e torniamo alla situazione di disagi diffusi e ripetuti sulla linea.

Ieri verso le 16 il treno MA200 si è fermato definitivamente a Tor di Valle perché le porte non si chiudevano (strano, eh?) dopo che già a San Paolo c’erano stati lunghi minuti di suspense con ripetuti apri e chiudi. Quindi tutti giù e attesa del treno successivo.

Stamani replica verso le 7 sempre a Tor di Valle e passeggeri di nuovo a terra. Ma sempre ieri altri guasti,  treni fermi e passeggeri a terra a Piramide e Magliana. Chi sperava nel miracolo o  pensava che il  peggio era ormai alle palle è servito!

SE NON ARRIVANO I SOLDI PER GLI INVESTIMENTI QUESTA LINEA E’ DESTINATA A SPROFONDARE NEI DISSERVIZI CONTINUI.

Per rimanere in tema di Tor di Valle, ecco come si presentava la situazione di ingresso alla stazione ben tre giorni dopo l’acquazzone.

Bene, in questa splendida situazione venerdì 29 alla Regione si apre la nuova Conferenza dei servizi per decidere sul progetto Stadio della Roma a Tor di Valle!

Invitiamo la Raggi e Zingaretti con le relative giunte a farsi una passeggiata da queste parti per rendersi conto di persona cosa vuol dire rovesciare quotidianamente su questo territorio migliaia di persone in più, che dovrebbero per lo più gravare sulla linea Roma Lido,   e decine di migliaia in occasione delle partite di calcio. Li invitiamo a salire sui “nostri” treni e ritrovarsi intrappolati e costretti a scendere. Li invitiamo a prendere atto della situazione e smettere di prendere in giro i cittadini con mirabolanti promesse contenute nelle sciagurate delibere approvate per favorire gli amici palazzinari. Non crediamo più alle loro parole e ancor meno alle loro promesse più o meno elettorali.

A noi non ci fregate!

*Comitato pendolari Roma-Ostia

Pubblicato sul sito del comitato pendolari il 27/9/2017

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