Sgombero via Curtatone: Cgil, “ennesimo intervento emotivo. Manca trasparenza”

“Lo sgombero di centinaia d’immigrati dallo stabile di via Curtatone e’ l’ennesimo intervento adottato piu’ per rispondere a sollecitazioni emotive che a un reale progetto di ricollocazione e inclusione. Il dispiego di forze messo in campo dalla Questura di Roma tradisce l’approccio securitario al tema e testimonia la mancanza di trasparenza

di un’operazione che ha visto la stessa amministrazione capitolina quantomeno informata dei fatti”. Lo dice in una nota, Roberto Giordano, segretario della Cgil di Roma e del Lazio.

“Delle centinaia di sgomberati, la gran parte e’ in possesso di un permesso di soggiorno e molti di questi gia’ lavorano nel territorio. Ribadiamo, pertanto, quello che andiamo dicendo da tempo: tutte le istituzioni si impegnino in un progetto comune che guardi alla buona accoglienza come a un obiettivo di civiltà.

Quello dell’immigrazione e’ il tema dei nostri tempi. Sta a noi determinare che venga declinato in modo populistico o secondo il primato del diritto internazionale”.

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