La fallimentare politica degli sgomberi

​Adriano Labbucci, consigliere di Sinistra x Roma primo municipio

Non ci voleva un genio per sapere cosa sarebbe successo dopo lo sgombero del palazzo della Federconsorzi a piazza Indipendenza a Roma, esattamente quanto successo dopo lo sgombero a cinecittà: centinaia di persone accampate in strada o nei giardini in una situazione indecente e degradante. 

Persone con regolare permesso di soggiorno o con lo status di rifugiati, come accertato dall’ufficio immigrazione, e con avviati progetti  di integrazione per i bambini che ora rischiano di saltare. Il Comune come sempre assente, esponenti PD che insieme alla destra plaudono a questa ottusa e insensata iniziativa.
Domanda : siccome c’è una lista di 93 immobili da sgomberare con migliaia di persone che vi abitano si intende procedere allo stesso modo? Oppure Comune, Prefettura, Questura fanno una cosa elementare: si mettono intorno a un tavolo, si parlano e trovano le soluzioni possibili?

C’è anche un problema di sicurezza che non dovrebbe sfuggire a nessuno. La legalità non significa aumentare l’esclusione, colpire la dignità delle persone, rendere più precari diritti fondamentali. Una legalità senza giustizia è un imbroglio, di cui non saremo mai complici. 

Attendiamo risposte per evitare che  nei prossimi mesi a Roma si crei una situazione di tensione di cui non si sente il bisogno, ci si concentri invece ad affrontare finalmente i  veri problemi della città, che sono pure tanti.

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