Roma Capitale: sul contratto integrativo basta giochi sulla pelle dei lavoratori e dei romani.

Comunicato CGIL FP

Dopo un lungo confronto nel mese di luglio è stato firmato il contratto integrativo dei dipendenti capitolini, i quali per oltre due anni a causa dell’atto unilaterale hanno subito tagli di centinaia di euro alle proprie buste paga già penalizzate da otto anni di blocco della contrattazione nazionale.

Oggi apprendiamo da indiscrezioni di stampa che quanto concordato con l’amministrazione capitolina sarebbe a rischio. Si preannuncia una comunicazione della Ragioneria Generale dello Stato che metterebbe in discussione il piano di recupero delle somme erogate ai dipendenti tra il 2008 e il 2012.

Ci sembra  che si faccia un po’ di confusione, come sempre accade quando si parla di lavoro pubblico e di documenti non ufficiali o ancora non emanati. Ci aspettiamo in tal senso che la giunta Raggi si esprima in modo netto a difesa dell’intesa sottoscritta dopo tanti sforzi. Il contratto integrativo ha lo scopo di governare un ente complesso e garantire i servizi ai cittadini.

La cosa certa è che tutto questo crea forte preoccupazione tra i dipendenti e alimenta la sensazione che Roma sia diventata da qualche anno terreno di uno scontro politico giocato sulla pelle dei lavoratori. Se così fosse, saremmo di fronte a una contesa inaccettabile e questa organizzazione non rimarrà a guardare. La risposta sarà immediata.

Pubblicato sul sito FP Cgil il 2/7/2017

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