Un anno di attività, Sinistra X Roma fa un bilancio e rilancia

Un anno di opposizione costruttiva, con molti scontri, alcuni anche duri, ma soprattutto tante proposte. Alla città dell’Altra Economia Sinistra X Roma ha fatto un primo bilancio con militanti, simpatizzanti e sostenitori.

Stefano Fassina, capogruppo e consigliere in Assemblea Capitolina, nel corso del suo intervento ha illustrato le battaglie portate avanti in questi mesi dalla lista, che al tempo delle amministrative aveva saputo unire la sinistra sotto un’unica bandiera, ma anche le tante difficoltà incontrate nel rapporto con l’amministrazione del Movimento 5 Stelle, guidato dalla sindaca Raggi. Tra queste in particolar modo hanno avuto rilevanza le battaglie sulla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024, sulla quale si è sostenuta la posizione della giunta, e quelle sullo stadio della Roma e contro la delibera 140, che a permesso lo sgombero molti spazi pubblici, come il Coordinamento per l’acqua pubblica o il Celio azzurro, dove vivevano realtà e associazioni che si battono al fianco dei cittadini.

“Non ci siamo proposti con l’arroganza da primi della classe, di chi voleva dire cosa fare e come farlo – ha sottolineato Fassina – a chi aveva ereditato un disastro dal centro sinistra, ma dobbiamo prendere atto che la svolta che avevano promesso non c’è stata.

È mancata del tutto una visione della città e dei nodi di fondo della sua crisi. Senza liberare Roma dal debito e senza riorganizzare la governance e senza una maggiore giustizia fiscale la città non si può riprendere. È una questione nazionale che va posta al governo. La cifra principale della amministrazione a 5 stelle è la continuità con le politiche delle giunte precedenti. Nei prossimi mesi ne dovremo tenere conto.”

A sua volta Michele Dau, portavoce del coordinamento cittadino provvisorio di Sinistra X Roma, ha sottolineato il lavoro fatto, facendo la proposta di rilanciare le attività, anche attraverso la realizzazione di una festa cittadina ilo 16 e 17 settembre nella quale discutere con l’insieme della sinistra romana di idee e programmi, e di portare avanti il percorso dei forum tematici che stavano lavorando su diverse istanze, dal lavoro alla sanità, alla scuola, ai servizi sociali.

Tanti gli interventi che si sono suceduti e che hanno riconosciuto a Sinistra X Roma un ruolo importante. Un ruolo che deve continuare a svolgere, anche e soprattutto, in vista delle prossime elezioni politiche. Un’esperienza che deve quindi rappresentare un punto di partenza per far tornare la sinistra romana a far sentire forte la propria voce.

Tra le iniziative approvate la proposta a tutta la sinistra politica e sociale romana di unirsi per contrastare il referendum radicale sulla privatizzazione dell’Atac e per promuovere una consultazione per la ripubblicizzazione dell’acqua.

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