Giunta Raggi sul Piano parcheggi: siamo alle solite (anzi peggio)

Anna Maria Bianchi – Carteinregola e Coordinamento Comitati NO PUP/Sosta sostenibile

Un parcheggio  da 800 posti auto da scavare sotto il Quirinale, tre piani sotterranei  per  609 posti tra Palazzo di Giustizia e Castel S. Angelo, un parcheggio a pochi metri da Piazza Barberini dove la Soprintendenza dal 1985 ha segnalato   la presenza di una villa romana con un mosaico di grandissimo pregio e dove la Giunta Marino voleva fare un museo,  un altro parcheggio per centinaia di  box auto da realizzare in un’area disabitata sulla Roma – Fiumicino interessata da numerosi vincoli paesaggistici. Che potranno continuare il loro iter. La Proposta di delibera per l’espunzione degli interventi “improcedibili” del Piano Urbano Parcheggi arrivata in Commissione mobilità il 12 maggio dimostra che può cambiare il colore delle Giunte, ma che i PUP rispuntano sempre, anche quelli con  controindicazioni confermate dagli uffici stessi. E il  Direttore dell’Ufficio Parcheggi ha dato alcune spiegazioni alla Commissione Mobilità che richiedono  altre spiegazioni (che richiederemo)

Si è tenuta  il  12 maggio la  Commissione Mobilità su una Proposta di delibera per l’espunzione di alcuni  interventi del Piano Urbano Parcheggi che si pone in netta continuità con la linea delle Giunte precedenti, da Veltroni a Alemanno a  Marino/Improta.  La lista infatti si limita a cancellare solo gli interventi non realizzabili per motivi diversi (parere negativo delle soprintendenze, interferenze con i sottoservizi, aree  di proprietà non comunale etc) e  non affronta il problema sollevato  più volte da Carteinregola  sulla  necessità di azzerare tutti  gli interventi che non siano stati oggetto di convenzione tra privati e Comune, per  ripartire mettendo  a bando quelli ritenuti ancora utili, come previsto dalle normative vigenti.

Ma soprattutto  la proposta di delibera Meleo ridimensiona ulteriormente la lista degli interventi da cancellare  che  l’allora Assessore Improta aveva messo a punto nel  luglio 2015  e che non era  poi stata approvata a causa delle premature dimissioni dell’Assessore,  “salvando”   8 interventi già oggetto di parere negativo degli uffici con la spiegazione che sono stati esclusi alcuni casi inizialmente individuati  che hanno ricevuto osservazioni dai proponenti. Anche se gli uffici, quelle  stesse osservazioni le hanno controdedotte, confermando i pareri negativi, come riportato dalla stessa proposta di delibera.

Ma cominciamo col dire che la proposta di delibera in questione –  “24 Proposta- Dec. G.C. del 21 aprile 2017 n.11 Piano Parcheggi, espunzione interventi improcedibili –  non è una delibera di Giunta, ma una “decisione ” di Giunta, in quanto si tratta di una proposta  approvata  dalla Giunta Raggi che deve essere sottoposta  al voto dell’Assemblea capitolina  per essere operativa. E’ un documento protocollato,  firmato dall’assessora alla città in Movimento Linda Meleo,  dal direttore del Dipartimento Mobilità e trasporti,  dal Direttore dell’Ufficio Parcheggi, dal direttore del supporto giuridico amministrativo, dal vicesegretario generale, dal segretario generale, dal ragioniere generale, ma  che,  a differenza delle delibere di Giunta, non è consultabile sul sito del Comune.   Ci auguriamo  che il Comune metta  al più presto la proposta di delibera  a disposizione di tutti i cittadini. Noi ringraziamo per aver avuto  l’opportunità di visionare comunque la Decisione, e avanziamo  le nostre osservazioni, peraltro assai scoraggiate.

Per approfondire: http://www.carteinregola.it/index.php/giunta-raggi-sul-piano-parcheggi-siamo-alle-solite/#

 

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