Roma TPL, necessarie soluzioni strutturali per gli stipendi. Non ha più senso l’esternalizzazione.

Roma TPL, coordinamento lavoratori in klotta

Gli stipendi dei lavoratori Roma TPL continuano a essere pagati con lunghi ritardi. Ancora una volta, sono stati necessari scioperi, manifestazioni e enormi problemi per i cittadini. Ancora una volta la soluzione arriva con interventi di emergenza.

È ora di girare pagina. Il capitolato d’appalto prevede la risoluzione contrattuale quando sussistono gravi ed ingiustificate irregolarità del servizio e la risoluzione di diritto quando il contraente non applichi al personale il trattamento previsto dalla legge.

Chiediamo alla sindaca e all’assessore di avviare tutte le verifiche, e da ultimo le procedure previste per l’inadempienza, nei confronti dell’azienda.

Chiediamo infine di valutare il senso economico dell’esternalizzazione di un servizio così importante. Ha ancora senso, dati i costi e la qualità del servizio?
Così, in una nota, Stefano Fassina, consigliere di Sinistra per Roma

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