Superato l’atto unilaterale. Un contratto che parla di servizi e valorizzazione del personale.

Comunicato FP-Cgil Roma

“Abbiamo appena sottoscritto un accordo importante, che supera l’atto unilaterale della Giunta Marino dopo anni di vertenza e una trattativa serrata, durata 10 mesi”. Con queste parole Natale Di Cola, Segretario Generale della Fp Cgil Roma e Lazio, commenta la conclusione della trattativa sul salario accessorio dei dipendenti di Roma Capitale.

“Non solo si utilizzano a pieno le risorse disponibili e si recuperano le somme perse negli anni a causa dell’atto unilaterale – aggiunge il sindacalista – ma si sblocca anche la valorizzazione del personale, ferma da quasi due lustri, permettendo la crescita delle carriere. Si inserisce il legame tra la performance organizzativa legata ai risultati ottenuti dalle strutture, l’offerta di servizi e il salario accessorio. La valutazione sulle performance individuali, poi, terrà conto dell’apporto del singolo dipendente al raggiungimento degli obbiettivi della struttura di appartenenza. Quindi si dota la macchina amministrativa di uno strumento vero per l’applicazione dei piani strategici predisposti dal livello politico. Inoltre si prevedono istituti contrattuali per chi ha disagi, responsabilità e rischi, ovvero attività maggiormente onerose”.

“L’accordo sarà oggetto di una consultazione tra i lavoratori durante un ciclo di assemblee che effettueremo nelle prossime settimane. Dopo anni di battaglie, finalmente una firma importante che riporta alla normalità e permette di ripensare al futuro. Speriamo – conclude Di Cola – che sia l’inizio di una stagione di regole condivise e che si superino oltre all’arbitrio dell’amministrazione anche le campagne d’odio contro i dipendenti capitolini”.

 

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