Stadio: Vince Roma

ROMA A SINISTRA

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Comunicato del Comitato Salviamo Tor di Valle dal cemento

Stadio: vince la città di Roma che in maggioranza chiede trasparenza, rispetto delle regole, progetti di qualità.

La Conferenza dei servizi ha finalmente posto termine al frastuono provocato da quanti, in nome della pura speculazione, hanno usato ogni mezzo per imbrogliare Roma e i suoi cittadini.

Il proponente e la grande maggioranza della vecchia Assemblea capitolina avevano utilizzato una potente corazzata per far inghiottire un progetto inadeguato, un uso spregiudicato delle normative, un ruolo sproporzionato assegnato ai privati in materia di regolamentazione del territorio.

Tuttavia la partecipazione democratica dei cittadini si è mostrata essere un muro invalicabile contro il quale si sono sfracellati e hanno finito per affondare. Ora l’iter dovrebbe ripartire daccapo. I grattacieli non si specchieranno più nel Tevere.

Questo, tuttavia, deve significare che la vigilanza democratica non deve fare alcun passo indietro.

Ci aspettiamo che la nuova Giunta e maggioranza in Campidoglio si  attengano scrupolosamente al rispetto delle regole: ogni intervento, anche per le opere pubbliche, deve essere a carico dei privati; tutte le opere necessarie devono essere strettamente funzionali alla fruibilità dello stadio; il procedimento amministrativo deve seguire l’iter che prevede non solo i passaggi istituzionali previsti (compreso i Municipi) ma deve anche rispettare i Regolamenti che prevedono la partecipazione dei cittadini e delle loro Associazioni e Comitati per la difesa degli interessi diffusi.