A Roma 11 e 12 marzo, il summit europeo su Euro⁩ ed Unione Europea nel 60° dei Trattati di Roma istitutivi dell’UE.

In questo mese di marzo 2017, cade il 60° anniversario della firma dei Trattati di Roma.

Siamo in una fase cruciale per il futuro dell’Unione europea e dell’ordine economico, sociale e democratico strutturato dalla moneta unica.

Insieme a tanti settori della sinistra europea, dopo la “normalizzazione” della Grecia a luglio 2015 con la firma da parte del Governo Tsipras del Memorandum con la Troika, abbiamo avviato un percorso per un “Piano B” per la UE e per il superamento dell’euro. A Roma, in Campidoglio, l’11-12 Marzo prossimo con il sostegno del Gruppo Sinistra Europea al Parlamento europeo (Gue), ospiteremo il quarto summit europeo per il “Plan B”. 

In calce all’articolo, la lettera di invito.

L’iniziativa intende continuare il confronto tra un ampio spettro di posizioni in campo: dalle proposte di riscrittura dei Trattati (“Plan A”), al “divorzio amichevole” della moneta unica (“Plan B”). Sarà un importante occasione di discussione per le prospettive nostre e delle altre forze della sinistra europea.

Sul sito www.euro-planb.it trovate ulteriori informazioni e le modalità di registrazione per la partecipazione.


INVITO

Il quarto Summit Europeo per il piano B, che segue gli altri tre incontri già avuti a Parigi, Madrid e Copenaghen avrà luogo a Roma l’11-12 Marzo 2017 come alternativa al Summit Europeo per le celebrazioni del 60-esimo anniversario della firma dei Trattati di Roma.

Quest’anno i leaders europei, di fronte alle molteplici crisi su fronti diversi, lanceranno un nuovo processo di ulteriori integrazione neoliberale proseguendo su una strada economicamente, socialmente e democraticamente insostenibile.
Il Summit per il Piano B offrirà alternative concrete per modificare i trattati vigenti e l’agenda politica. L’Europa non può più continuare a seguire il sentiero distruttivo neoliberale dell’integrazione economica e monetaria, che ha eroso lo stato sociale al servizio delle banche private e creato sfiducia e nazionalismi mettendo i lavoratori gli uni contro gli altri in un unico mercato con un’unica moneta.

I nostri summit per un Piano B sono intrinsecamente legati all’obiettivo di ristabilire la democrazia e la sovranità popolare per i popoli europei e di ricordare quello che è l’obiettivo dell’esistenza di qualsiasi Unione Europea: la prosperità dei suoi popoli e delle sue società.

L’iniziativa per un Piano B è stata lanciata nell’estate del 2015, come reazione al ricatto da parte delle istituzioni europee al popolo greco. Questa strategia combina varie proposte come la riscrittura dei Trattati per un completo riorientamento del progetto europeo (Piano A). A questo fine, noi siamo impegnati a disobbedire apertamente alle vigenti pratiche europee antidemocratiche e alle regole neoliberali. Se questa proposta di riscrittura dei Trattati dovesse fallire, noi saremo pronti ad impegnarci per una rottura più radicale, nazionale o multilaterale, dell’attuale assetto europeo (Piano B)

Il 2017 ci offre un’occasione unica per mobilitare il supporto popolare necessario alla rottura dell’ordine neoliberale dell’Unione Europea e dell’euro-zona poiché ci saranno le elezioni in Olanda, Francia, Germania e molto probabilmente in Italia. Quest’anno potrebbe diventare un anno di cambiamenti radicali per i popoli in Europa.

I lavori del Summit per il Piano B a Roma, si svolgeranno in due mezze giornate con dibatti in sessione plenaria e workshop specifici, nella sede del Campidoglio, dove i Trattati di Roma vennero firmati 60 anni fa. Rivolgiamo l’invito di unirsi a noi per discutere le varie opzioni, condividere le posizioni ed identificare i prossimi passi per il Piano B, ai rappresentati dei partiti di sinistra, agli accademici, ai sindacalisti e agli attivisti dei movimenti sociali di tutta Europa.
Programma del Summit:

– I 60 anni dell’integrazione europea – idee per un’Europa diversa: Un’integrazione dei popoli – Armonizzazione degli standard sociali e ambientali – Il caso per un protezionismo sociale e ambientale – No ai paradisi fiscali e alla competizione tra sistemi fiscali – Migrazioni.

– Il trattato di Maastricht – una costituzione regressiva per la democrazia in Europa: La natura neoliberale del trattato di Maastricht- Svalutazione del lavoro e la natura della crisi Europea – Trattati contro le Costituzioni nazionali – Democrazia all’interno dell’Unione Europea: dialogo sociale e coinvolgimento dei movimenti.
– È possibile un Euro pro-lavoro?: Come riformare la BCE- Crescita trainata dai salari vs mercantilismo e svalutazione del lavoro – Gestione degli alti debiti pubblici e private – Le condizioni politiche per un’unione valutaria sostenibile.

– Un future europeo oltre l’Euro: Un divorzio amichevole della moneta unica: quale Piano B? – La riabilitazione delle politiche economiche dello stato-nazione – Un regime monetario per un’Europa veramente cooperativa.

– Casi concreti di disobbedienza. Verso una rete di città per un’Europa dei popoli: Partecipazione democratica radicata nel territorio – Le città ribelli – Esperienze di agende progressive.

– Dichiarazione di Roma 2017: Conclusione dei lavori dell’assemblea di Roma: Adozione di una dichiarazione sul Piano B
Ospiti:

Malin Björk, Membro del Parlamento Europeo, Vänsterpartiet, Svezia

Eric Coquerel, Consigliere Regionale, Ile de France, Parti de Gauche, Francia

Fabio De Masi, Membro del Parlaemnto Europeo, Die Linke, Germania

Stefano Fassina, Consigliere Comunale di Roma, Membro del Parlamento, Sinistra Italiana, Italia

Eleonora Forenza, Membro del Parlamento Europeo, Altra Europa, Italia

Zoe Konstantopoulou, ex Presidente del Parlamento Greco, Plefsi Eleftherias, Grecia

Marisa Matias, Membro del Parlamento Europeo, Bloco de Esquerda, Portogallo

Jean-Luc Mélenchon, Membro del Parlamento Europeo, Francia

Søren Søndergaard, Membro del Parlamento e ex Membro del Parlamento Europeo, Red-Green Alliance, Danimarca

Miguel Urbán, Membro del Parlamento Europeo, Podemos, Spagna

Nikolaj Villumsen, Membro del Parlamento, Red-Green Alliance, Danimarca

Pernille Skipper, deputato e portavoce politico, rosso-verde Alliance, Danimarca

Marina Albiol Guzmán, MEP, Izquierda Unida, Spagna

Nikolaos Chountis, MEP, Unità Popolare, Greciadel Parlamento Europeo, Bloco de Esquerda, Portogallo
Jean-Luc Mélenchon, Membro del Parlamento Europeo, Francia

Søren Søndergaard, Membro del Parlamento e ex Membro del Parlamento Europeo, Red-Green Alliance, Danimarca

Miguel Urbán, Membro del Parlamento Europeo, Podemos, Spagna

Nikolaj Villumsen, Membro del Parlamento, Red-Green Alliance, Danimarca

Pernille Skipper, deputato e portavoce politico, rosso-verde Alliance, Danimarca

Marina Albiol Guzmán, MEP, Izquierda Unida, Spagna

Nikolaos Chountis, MEP, Unità Popolare, Grecia
(Adriano Romano – Sinistra per Roma)