Vigili del Fuoco, Roma: è emergenza mezzi, il 50% delle autopompe costantemente fuori servizio.

Comunicato CGIL Funzione Pubblica Roma e Lazio

Da anni denunciamo lo stato drammatico in cui versa la dotazione di automezzi di soccorso del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma. E, tolto l’interesse per il Corpo e per i suoi uomini nei momenti di emergenza, da anni i problemi restano sepolti nel silenzio.

Il 50% delle 58 autopompe è costantemente fuori servizio, mentre il restante parco macchine, con una età media prossima ai 20 anni, non garantisce un’adeguata copertura per i 24 distaccamenti sul territorio provinciale. Grave anche la situazione delle autoscale, 2 sole disponibili per l’intera area metropolitana, inclusi diversi comuni della Città Metropolitana di Roma Capitale, a fronte delle 5 previste. Quei territori aspettano circa un’ora per un intervento di soccorso nei piani alti degli edifici.

La situazione in prospettiva è ancor più preoccupante, viste le competenze assegnate ai Vigili del Fuoco a seguito della soppressione del Corpo Forestale dello Stato, competenze alle quali non sono corrisposte altrettante risorse logistiche, strumentali e umane.

I tagli forsennati e gli effetti negativi della riforma del Corpo, che ha esasperato la parte burocratica, hanno già peggiorato la qualità del lavoro dei pompieri e, va da sé, rischiano di avere ricadute ancor più pesanti sui cittadini.

Pubblicato sul sito CGIL Funzione Pubblica il 23/2/2017