Almaviva: la lotta continua

ROMA A SINISTRA

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Comunicato del Comitato 1666 exAlmaviva

Il 21 febbraio si è tenuta un’assemblea degli ex lavoratori Almaviva.
Si è partiti da una disamina dei risultati ottenuti con i precedenti presidi e dai contatti con tecnici e professionisti che hanno offerto una consulenza gratuita. 

La grave crisi aperta per le pratiche Naspi e l’erogazione del Tfr han reso improrogabile un presidio presso la sede Inps di via Ciro il Grande,a breve apriremo un tavolo con il sindacato USB per cominciare a risolvere la questione (emanare una circolare unica con le procedure,l’ aumento degli addetti alle lavorazioni delle pratiche ) e per riprendere il discorso relativo alle commesse Inps inserite nella nuova gara d’appalto.
Al momento consigliamo a tutti per un nostro diritto di assistenza di recarsi presso la propria sede territoriale Inps.

Per verificare lo stato della pratica Naspi ( che sia riportata la detrazione da lavoratore dipendente), e quando sara’ visibile la comunicazione dei dati anagrafici e bancari (una settimana lavorativa dal 16 Febbraio ) per l’accredito del Tfr, verificarne l’ esattezza e eventualmente consegnare il modello SR163.

Si sono decisi i prossimi eventi, e ricordato l’Assemblea cgil indetta per il giorno 22 Febbraio sul ricorso sull’art.28.Nel dettaglio ( in seguito verranno creati per ognuno degli eventi )

• 25 Febbraio ore 10 Manifestazione Nazionale dei lavoratori tlc con partenza da piazza della Repubblica ( contro il controllo individuale e la perdita salariale e di diritti acquisiti)

• 27 Febbraio presidio Istat a via Balbo dalle 14 (protestare contro un committente pubblico che lavora da sempre con aziende utilizzando personale precario anche in compresenza di personale subordinato in Cigs, Cds, o licenziato.)

• 8 Marzo corteo organizzato da NONUNADIMENO con sciopero e corteo da Piazza della Repubblica e mobilitazioni territoriali per aderire allo Sciopero globale delle donne.

Si è riportato il contenuto di un reportage che ha visto l’impegno di semplici ex lavoratori per far venire alla luce un conflitto di interessi vergognoso all’interno del Mise. Il contenuto è stato messo a disposizione degli organi di stampa e sarà oggetto di un’ interrogazione parlamentare del movimento 5stelle.

Si è deciso di esporre uno striscione fuori la sede di Napoli durante il referendum, che si dica no al ricatto, che si dica no a una bozza d’accordo vergognosa e ignobile.

La mancata erogazione del Tfr ha portato sicuramente a affrontare situazioni drammatiche.Abbiamo pensato con il benestare dell’Assemblea di dare un supporto pratico e dei buoni spesa per generi alimentari.
Non deve esserci vergogna o timore nel farlo, basterà mandarci un messaggio in privato.
Prenderemo contatti anche con associazioni che si occupano di vestiario , daremo la possibilità di assistenza legale gratuita e chiediamo a chiunque ha esperienza e capacità per lavori idraulici, elettrici,e di ristrutturazione di inviarci un messaggio privato sulla pagina facebook o nella chat di whatsapp.

Si terranno iniziative di solidarietà per sovvenzionare le casse del comitato.
Infine ha trovato largo consenso l’iniziativa di creare dei presidi di assistenza alla clientela davanti alle sedi Inps, Equitalia, Tsf, ecc. ecc.in cambio di una libera offerta.

Andiamo avanti con forza e coraggio, come sin qui dimostrato, saremo forti se uniti, avremo davanti una lotta difficile e lunga.

LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI

Pubblicato su Comitato 1666 ex Almaviva il 22/2/2017


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