Comunicato ex lavoratori canile Muratella

ROMA A SINISTRA

img_3656_amicicani

Comunicato degli ex lavoratori del canile Muratella

Febbraio.Tradizionalmente il mese degli innamorati e del carnevale. Uno dei periodi dell’anno particolarmente indicato per le favole. Da raccontare.

Riprendiamo dunque un post della Sindaca Virginia Raggi che oggi, dopo mesi di
silenzio stile vecchia politica, prende parola sui canili comunali. Non ha detto né A né B, ma se per questo nemmeno C, D, E , F e via di seguito, per mesi.

Oggi però, nel pieno del caos sullo stadio della Roma/niente colate di cemento/utilità pubblica/#famostostadio e dopo lo sgombero del Rialto al cui interno aveva sede il Coordinamento Romano per l’Acqua Pubblica (amici del M5S vi ricorda qualcosa il termine “acqua pubblica”?..ah saperlo..) viene calata puntualmente la carta della propaganda filo
renzusconi.

Intanto comunichiamo alla sindaca Raggi che una serie di elementi che Lei solleva li abbiamo portati nelle piazze, negli uffici, nei dipartimenti, negli assessorati e in ogni luogo consono, anni prima che da Genova partisse l’idea di un movimento di cittadini. La fine
degli affidamenti diretti, l’urgenza di un bando, il ripristino dei servizi legati alla ASL, le autorizzazioni sanitarie e molto altro sono stati DA SEMPRE (quindi rasserenatevi, non siete più importanti degli altri, siete semplicemente uguale a tutti gli altri) argomento
delle nostre lotte.

Nella favola raccontata dal sindaco una serie di particolari vengono omessi, come è giusto che sia in ogni racconto che deve per forza avere un lieto fine. Ma ci torneremo più avanti. Ogni cosa al tempo giusto.

Dopodichè vorremmo capire: quando parla di “adeguate condizioni di lavoro degli operatori” a chi si riferisce? A chi è stato licenziato e mai più richiamato dal nuovo gestore, o al gruppetto stile famiglia Bradford che incredibilmente alla velocità della luce è stato
arruolato dalla Srl che attualmente gestisce il canile, nemmeno fossero cervelli in fuga pronti per lasciare il paese? Come mai sindaco, solo persone appartenenti ad un’unica sigla sindacale sono stati contrattualizzati? Come mai il gestore ha contrattualizzato
soggetti esterni al canile (per la serie “amici degli amici”, parenti e cosi via) nonostante gli accordi stabiliti con il Presidente della Commissione Ambiente (dovrebbe conoscerlo, sedeva al tavolo durante il video da voi prodotto stile seduta spiritica di qualche tempo fa) e il direttore del dipartimento ambiente?Conosce i dettagli dell’accordo?

Le adeguate condizioni di lavoro fanno per caso riferimento alle 2 visite che l’ispettorato del lavoro ha già effettuato dopo nemmeno 3 mesi di insediamento del nuovo gestore? Ricordiamo tutti con estremo affetto e commozione il fuggi fuggi generale dei lavoratori di Agro Aversano durante il controllo dell’Ispettorato del lavoro.

Altro elemento interessante è proprio la conclusione:il costo della gestione tra il 2010 e il 2015. Bene. E il 2016? Ohibò, dove è finito accidenti? Possibile che proprio il 2016, anno che coincide con l’insediamento del M5S alla guida di Roma, sia stato omesso dal Sindaco? Quanto avete speso nel 2016? E in particolare nei mesi che vanno da maggio 2016 a gennaio 2017, la somma che l’amministrazione M5S ha versato a quanto ammonta? I numeri sono importanti caro Sindaco. Cosi come le parole. Ma ancor di più è importante chi le
riferisce determinate notizie.

E sopratutto: ma lei è davvero convinta che la legalità sia una questione di passaggi burocratici da confermare? E’ davvero convinta che la legalità sia aver garantito “che la società vincitrice del bando europeo, pubblicato durante la gestione commissariale di Tronca, si insediasse regolarmente nelle due strutture.”

Ora ci tenete a specificarlo che il bando è stato prodotto sotto la giunta Tronca. Ora si. Ora che avete sotto gli occhi lo schifo che sta producendo tutto questo, prendete le distanze. Ma non siete stati in grado di fermarlo. Non avete voluto fermarlo, per scriverne un altro.
Avviso ai naviganti: la storia della multa milionaria in caso di mancata prosecuzione a livello amministrativo degli atti precedentemente stabiliti, è stata usata anche con noi.

Ma allora se un amministrazione deve solo dire si, cercando di limitare i danni, a che serve la politica? A che servite voi?

Il 24 febbraio comincia una nuova storia. E riparte dalla fine. Perché ancora non è stata scritta.

16/2/2017