Lavoro. Boom richieste Naspi a Roma e nel Lazio

ROMA A SINISTRA

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Comunicato CGIL

Elevatissimo il numero di richieste per la Naspi (Nuova prestazione sociale per l’impiego) nei Centri per l’impiego del Lazio. Ben 10mila, solo nel mese di ottobre 2016, nei Cpi della città metropolitana di Roma.

“La Naspi – spiegano la Cgil e la Fp Cgil di Roma e del Lazio –  è un nuovo ammortizzatore sociale per la cui erogazione il lavoratore, dopo una serie di incontri presso i Centri per l’impiego, deve seguire un percorso che lo riqualifichi e reinserisca nel mondo del lavoro. Se manca tale disponibilità il lavoratore ne subirà il taglio graduale”.

“La Cgil e soprattutto i lavoratori del settore, da quelli dell’Inps agli stessi operatori dei centri, avevano dato l’allarme in anticipo, rimanendo purtroppo inascoltati. Ci risulta che i centri abbiano convocato solo i percettori iscritti nelle liste dei due mesi iniziali – oltre 9mila convocazioni – e prodotto oltre 4.100 patti di servizio personalizzato, per i quali sono state applicate le tre ore di orientamento di primo livello previste dal Pga della Regione Lazio. Sono stati gli unici in Italia a sperimentare la gestione massiva dei percettori, con risultati più che lusinghieri quanto a riscontro numerico ma, ovviamente, non sufficienti a fronteggiare l’enorme richiesta”.

“Non sfuggirà la mole di lavoro necessaria a effettuare queste procedure e seguire i percorsi personalizzati. Il numero elevato di richieste, abbinato all’esiguità delle dotazioni organiche dei Centri per l’impiego, non permette di ultimare il processo che si interrompe già nelle prime fasi nonostante l’impegno delle lavoratrici e dei lavoratori. Ci è stato spiegato che il cambio epocale delle politiche del mercato del lavoro ci avrebbe portato da un modello passivo a un modello attivo. Con queste premesse sono stati ridotti gli ammortizzatori sociali, sia nella durata che nell’erogazione. La complessità delle procedure e l’esiguità del personale hanno però realizzato le politiche attive solo sulla carta”.

“Chiediamo alla Regione Lazio di aprire rapidamente un confronto per affrontare il tema del potenziamento dei Centri per l’impiego e ripensare il modello di politiche attive”.

10 febbraio 2017

Articolo originale: http://lazio.cgil.it/in-evidenza/lavoro-boom-richieste-naspi-roma-nel-lazio