Ostia è Solidale e Antifascista

ROMA A SINISTRA

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Gli studenti di tutte le scuole superiori di Ostia si sono uniti alle migliaia di cittadini che hanno dato luogo ad una partecipatissima e colorata manifestazione per dire basta alle violenze fasciste. Una manifestazione che ha attirato l’attenzione dei passanti, li ha coinvolti, ha informato quel popolo disattento a quanto avviene in quel quadrante così importante per la città. In meno di sette anni si contano undici aggressioni a persone che non necessariamente appartengono a partiti politici della sinistra, ma sono attivi nella vita sociale come volontari o studenti rei di portare una maglietta non gradita. Si parla di aggressioni fisiche pesanti, minacce di “sgozzamenti come cani”, di intimidazioni verso studenti che entrando a scuola vengono costretti ad accettare materiale di propaganda fascista. Casapound ha due sedi in quel territorio e si parla, a quanto emerge dalle indagini, di collusioni con la mafia locale.
L’ultimo episodio risale al 31 gennaio scorso quando a un militante dell'”Alternativa onlus” viene impedito l’ingresso alla sede del municipio per assistere all’incontro di Roma ascolta Roma. Il ragazzo si allontana e viene aggredito da alcuni esponenti di casapound. Il primo, invece, si fa risalire al 2010, passando per l’aggressione ad uno studente che viene colpito ripetutamente in volto perché si dichiara antifascista. E ancora: anche alcuni operatori del Teatro del Lido vengono aggrediti mentre attaccano manifesti sui beni comuni. Così si arriva ad oggi.
Ma Ostia ha dimostrato che vuole andare avanti. Una nuova Resistenza si profila in quella parte di Roma che non deve rimanere sola, perché  la mafia e il rigurgito fascista sono un problema dell’intera città.
Ostia è dunque solidale e antifascista.