Forlanini: Res Publica!

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di Francesca Perri – “Forlanini Bene Comune”

Si è svolta lo scorso 16 gennaio, a Roma, l’Assemblea Cittadina indetta dal Coordinamento dei Comitati e delle Associazioni per il Forlanini: “Bene Comune-Proprietà Pubblica”. Obiettivo dell’evento, quello di continuare a parlare del Forlanini e della delibera Regionale 766, firmata all’unanimità dalla Giunta regionale, che a dicembre 2016,  ha di fatto trasformato il Forlanini da bene non disponibile a bene disponibile;

cioè pronto per la vendita affermando, tuttavia, che tale vendita sarà solo in favore di un Ente Pubblico, per farne la “cittadella della pubblica amministrazione”!

Ma quale Ente Pubblico potrà mai acquistare, pur se alla modica cifra di 70 milioni di euro, (a fronte del suo valore di circa 250 milioni di euro), un Complesso così grande, se tutti gli Enti Pubblici hanno il bilancio in rosso? Noi riteniamo che questo sia il preludio per dire: “Nessuno vuole comprare. E siccome abbiamo necessità di fare cassa, lo vendiamo ad un privato”! Questo pensiero lo avevamo da tempo e avevamo paventato il pericolo di una svendita. L’ostinazione della Regione a non voler ascoltare le nostre proposte nonostante le ripetute richieste e il fatto che, volutamente, già a partire dal 2006, tutte le amministrazioni regionali non hanno mai investito più nulla sul Forlanini, lasciandolo deliberatamente al degrado, rafforzano il nostro convincimento.

Inoltre, alla luce dei fatti, sorgono spontanee alcune domande: perché una parte dei 628 milioni destinati all’edilizia sanitaria non è stata spesa per il Forlanini? Ma davvero si pensa che i cittadini non debbano essere coinvolti in decisioni così importanti quando si tratta del Patrimonio Pubblico? Ma davvero si pensa di poter fare a meno della società civile? Noi crediamo di no. E riteniamo sia giunto il momento che la politica dia delle risposte chiare e limpide, perché del “politichese” siamo tutti stanchi!
A nostro avviso il Forlanini deve mantenere la vocazione socio-sanitaria strutturandolo poco per volta, recuperando gli affitti passivi, trasferendovi le Asl dell’XI e XII Municipio con vari Poliambulatori, creando una vera Casa della Salute (CdS) aperta in H24, che contribuirebbe ad abbattere le liste d’attesa, trasferire la Direzione del 118 che paga 600mila euro di affitto allo Spallanzani, una Caserma dei Carabinieri, i Municipi XI e XII coi servizi Sociali che vi afferiscono. Tutti, al momento, rigorosamente in affitto. Si potrebbe anche allocare una RSA pubblica. E ci sarebbero ancora spazi di aggregazione per i giovani, visto che due Aule Magna potrebbero servire per farne un teatro; spazi di aggregazione per i meno giovani con  visite guidate al Museo, passeggiate rigeneranti nel parco, con le sue piante pregiate adatte a combattere le malattie respiratorie. Insomma tutte proposte di buon senso e di buona gestione della Cosa Pubblica.

Ebbene il Coordinamento dei Comitati dei Territori interessati, non si dà per vinto e vuole continuare una battaglia intrapresa da più di due anni, perciò ha chiamato a raccolta tutte le Associazioni, i cittadini, la società civile di Roma, per sottolineare ancora una volta quanto la politica sia sorda alle richieste che vengono dai territor perché, il Complesso del Forlanini, è patrimonio di tutta la città.

La partecipazione è stata decisamente numerosa e siamo riusciti, pur in mancanza di mezzi, a coinvolgere diverse Associazioni, Sindacati e cittadini che non conoscevano il problema, ma che hanno garantito il proprio impegno a intraprendere la nostra battaglia. Anche la politica è stata invitata e ringraziamo tutti per la partecipazione, volutamente senza far nomi, perché ancora crediamo che questa sia una battaglia trasversale e non di parte.

pubblicato su http://www.panoramasanita.it

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