Stadio della Roma: tutti d’accordo, paga Pantalone

Vezio De Lucia

Nessuno ha più parlato del famigerato stadio della Roma, ci eravamo illusi che fosse su un binario morto, è invece prossimo all’approvazione [ieri è stato approvato NdR] Come abbiamo scritto a suo tempo si tratta della più grossa operazione di urbanistica contrattata del nuovo millennio. La capitale non si smentisce, è sempre quella dell’Hilton e chiunque sia insediato al Campidoglio non sa resistere al richiamo degli interessi immobiliari. Il M5S, quando era all’opposizione, durante l’amministrazione Marino, si era tenacemente battuto contro, presentando addirittura una denuncia penale per fermare lo scempio. Adesso, con spregiudicata e sospetta inversione di marcia, ha dato l’assenso. Queste sono le credenziali di chi si accinge a governare l’Italia.

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Concordato Atac? Dov’è il nuovo? La solita ricetta dei problemi a carico del lavoro.

di Stefano Caroselli*

La durata di questa procedura, ammesso che sia accettata dopo i 60 giorni previsti,  può estendersi per svariati anni, una flebile luce dopo un tunnel. L’utilizzo di questa rischiosa via é il prodotto di una scelta politica: affrancarsi dai debiti accumulati “verso” Atac, con una scelta temporale e giuridica che “curiosamente” viene collocata in pieno clima elettorale ed è una formidabile arma di ricatto politico da utilizzare nei confronti degli autoferrotranvieri e dei cittadini. Continue reading “Concordato Atac? Dov’è il nuovo? La solita ricetta dei problemi a carico del lavoro.”

Non spegnete quella radio

di Radiosonar.net, Sans Papiers

A Roma, nel quartiere di San Giovanni, un altro palazzo occupato rischia lo sgombero, ma dentro c’è un intero pezzo di mondo.

Un autunno che pare essere cominciato sotto i raggi ancora caldi del sole, che senza arrendersi sfidano la grande nube scura che incombe, silenziosa e inquietante, su tutta la città, su tutti i suoi abitanti e le loro case. Per chi una casa ha la fortuna di avercela, s’intende! Già da molti mesi, forse da anni, assistiamo all’opera inesauribile di desertificazione sociale e culturale, portata avanti da chi attraverso la forza una volta, la legge un’altra, e giochi di potere un’altra ancora, decide di giostrare le vite di altri cittadini, di altri esseri umani, come fossero marionette.

Noi, però, non vediamo nessun palco sotto i nostri piedi, né tantomeno un pubblico pagante a godere dello spettacolo. Quello che vediamo è invece una realtà resa sempre più precaria da istituzioni carenti, da leggi razziste, da una generale incapacità di dialogo e ascolto da parte di chi gestisce la cosa pubblica. Che poi, ci chiediamo, che cos’è davvero pubblico? Continue reading “Non spegnete quella radio”

Agile ex Eutelia. I lavoratori riconquistano il tavolo

Comunicato stampa di Fiom-Cgil/Ufficio Stampa Con il presidio tenuto oggi sotto la sede del ministero dello Sviluppo economico e, nell’ultima fase anche dentro la sala Commissioni, le lavoratrici e i lavoratori hanno finalmente ottenuto l’apertura del tavolo di confronto a livello istituzionale per discutere delle possibili soluzioni alla vertenza Agile ex Eutelia. La viceministra Bellanova ha infatti convocato il tavolo per il prossimo 22 novembre, … Continue reading Agile ex Eutelia. I lavoratori riconquistano il tavolo

Disastro Roma, USB: basta alle campagne elettorali di Governo, Regione e Comune. Subito sblocco dei fondi e rilancio dell’occupazione

Alquanto bizzarro il balletto al quale stiamo assistendo da circa un mese tra Governo, Regione e Comune di Roma. Con missive degne di un romanzo a puntate, l’uno contro l’altro giocano a nascondere le proprie responsabilità per il drastico calo del PIL e la crisi occupazionale profonda che ha portato la Capitale al collasso.
Da una parte il ministro Calenda prima rimane completamente inerte di fronte a crisi occupazionali epocali come quelle di Almaviva e Sky e a quella irrisolta di Alitalia, poi sfodera improvvisamente fondi importanti dopo che migliaia di persone hanno già perso il posto di lavoro. Che il governo decida di mettere risorse su Roma è una buona notizia, ma se si fosse intervenuti prima la crisi forse avrebbe prodotto conseguenze meno serie. Continue reading “Disastro Roma, USB: basta alle campagne elettorali di Governo, Regione e Comune. Subito sblocco dei fondi e rilancio dell’occupazione”

Comunicato sindacale coordinamento TLC/installazioni telefoniche.

In data mercoledì 11 corrente mese le Strutture di Roma e Lazio delle Categorie FIOM ed SLC, di concerto ad una rappresentanza CGIL Regionale, si sono riunite alla presenza di componenti delle RSU ed RLS delle aziende appaltatrici e appaltanti del settore delle telecomunicazioni.
In primo luogo il Coordinamento esprime solidarietà e vicinanza a tutti i lavoratori e le lavoratrici coinvolti in varie crisi aziendali ,in particolare ai dipendenti delle multinazionali Nokia-Alcatel-Lucent ed Ericsson, coinvolti in procedure di licenziamenti collettivi. Continue reading “Comunicato sindacale coordinamento TLC/installazioni telefoniche.”

Se ottomila vi sembran pochi…

Clash City Workers

Finalmente lo si dice con chiarezza: il Comune di Roma è in sottorganico. Pesante sottorganico: 8.000 unità sui 21.000 dipendenti attuali. Lo scrivono in una nota Virginia Raggi e i sindacati confederali, che nella stessa nota chiedono al Governo la possibilità di assumere oltre i vincoli imposti.

Non è la prima volta che esce fuori questo dato, lo aveva scritto a chiare lettere addirittura il commissario Tronca all’epoca in cui governava la capitale nel suo Documento Unico di Programmazione – peccato che fosse lo stesso documento in cui si prevedevano ulteriori tagli al bilancio e ai servizi. È la prima volta, però, che la cosa fa davvero notizia.  Continue reading “Se ottomila vi sembran pochi…”

Il momento è ora: occorre una sinistra, civica, larga e partecipata

 Tomaso Montanari e Anna Falcone  

1.

Crediamo che davvero non si possa più aspettare, e lo diciamo con umiltà e con il massimo rispetto per ogni percorso politico: il momento è ora. Perché «guasto è il mondo, preda / di mali che si susseguono, dove la ricchezza si accumula / e gli uomini vanno in rovina» (Oliver Goldsmith, The Deserted Village).

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Sfratti alle associazioni: la Corte dei Conti fa cadere le accuse

Paola Springhetti

Sono ormai 22 le sentenze favorevoli ai funzionari che avevano firmato le concessioni. restano i danni per associazioni e cittadini Le sentenze sugli affitti alle associazioni sono assolutorie e i magistrati della Conte dei Conti sembrano decisi a lasciar decadere progressivamente la cause contro i funzionari comunali, che negli anni scorsi avevano firmato le concessioni di sedi ad associazioni ed enti non profit a prezzo agevolato e che di conseguenza si erano visti accusare di danno erariale. Dovrebbe essere una svolta definitiva, anche se non è chiaro che cosa succederà alle associazioni che nel frattempo hanno ricevuto lo sfratto e, in qualche caso, lasciato le sedi e già pagato gli arretrati richiesti. Continue reading “Sfratti alle associazioni: la Corte dei Conti fa cadere le accuse”

Fra tavoli e piazze, dove nasce la nuova Sinistra?

di Tomaso Montanari Leggo oggi sul Corriere della sera che: “Fra un paio di giorni, quando sarà rientrato dalla Palestina, Roberto Speranza convocherà un tavolo con Sinistra Italiana, Pippo Civati e il movimento di Anna Falcone e Tomaso Montanari”. Mi sono sempre chiesto se non esista una relazione tra il fatto che la Sinistra sia ridotta ad un fantasma e il fatto che per materializzarla si usi … Continue reading Fra tavoli e piazze, dove nasce la nuova Sinistra?