Assemblea a liceo artistico: BastAlternanza!

di Campagna BastAlternanza – Roma

E’ passato poco tempo dalla ripresa della scuola e per noi studenti si ripresenta il problema dell’alternanza scuola-lavoro. Ore di lezione perse, una didattica frammentata ma non solo, alcuni di noi sono costretti a lavorare anche nel pomeriggio, alla sera, nei week end e durante i periodi di vacanza. Sono ore di studio individuale e di tempo libero perse, utilizzate per lavorare gratuitamente per aziende private.

Perché di questo si tratta: l’alternanza scuola-lavoro è un meccanismo che legalizza il lavoro minorile per lasciar fare più profitti alle aziende e alle grandi multinazionali. Un meccanismo che distrugge la scuola pubblica, piegandola agli interessi delle imprese. Un meccanismo che serve a cambiare il nostro modo di pensare, per abituarci ad essere precari e flessibili. Un sistema che ruba il lavoro ai tanti disoccupati e precari di questo paese.

Noi non ci stiamo. Domenica abbiamo partecipato all’assemblea nazionale della Campagna BastAlternanza e abbiamo deciso di organizzarci e di creare una rete di collettivi studenteschi qui a Roma che dica chiaramente che noi l’alternanza scuola-lavoro non la vogliamo. Non chiediamo nemmeno delle modifiche perchè questo sistema non è riformabile ma va semplicemente abolito.

Subito dopo l’assemblea nazionale di BastAlternanza, gli studenti romani  si sono fatti sentire! Oggi al liceo artistico Ripetta di Roma abbiamo organizzato un picchetto all’entrata da scuola per fare capire che il nostro è un movimento reale, con un preciso progetto politico e che non si spegnerà di certo dopo il solito autunno caldo!

A seguire si è svolta un assemblea a cui ha partecipato spontaneamente un centinaio di studenti per discutere e far emergere tutte le controversie e le contraddizioni che l’alternanza scuola-lavoro porta con sé!

Nei prossimi giorni presenteremo un questionario nelle scuole per capire come funziona l’alternanza scuola-lavoro attraverso le parole e le testimonianze di chi la subisce in prima persona. Cercheremo di capire quali sono le aziende che assorbono più studenti sul territorio romano per poi rivolgere a loro le nostre future azioni! Non ci fermeremo facilmente. E’ giunta l’ora di dire BASTA ALTERNANZA!

Pubblicato su Contropiano il 23/1/2018

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