Attentato ai Carabinieri, protesta Prc per l’accostamento alla Casa del Popolo di Torpignattara

Comunicato PRC

Questa mattina [8/12/17] alcuni articoli di stampa collegano all’attentato contro la caserma dei carabinieri in via Britanni a Roma dell’altro giorno alla Casa del Popolo di Torpignattara che aveva ospitato un dibattito pubblico con la famiglia Maldonado. “L’accostamento è talmente ridicolo – si legge in una nota del Prc nazionale (Acerbo/Consolo) che a questo punto ci aspettiamo che nel prossimo articolo si lancino sospetti sul Papa stesso!”

“Non sappiamo chi abbia organizzato l’attentato alla caserma dei carabinieri di Roma dei giorni scorsi – continua il comunicato -. Ci sembra inverosimile la rivendicazione di un sedicente gruppo anarchico “Santiago Maldonado” ma lasciamo agli inquirenti la ricerca dei riscontri. Di certo appare una provocazione ad hoc contro la famiglia Maldonado, che in questi giorni a Roma ha incontrato Papa Francesco, il quale ha espresso la sua solidarietà con la giusta necessità di verità e giustizia”.

Come si ricorderà il giovane argentino Santiago Maldonado, sequestrato il primo agosto scorso mentre protestava insieme alle comunità indigena Mapuche nel sud dell’Argentina, è stato vittima di una operazione di polizia. Dopo settantotto giorni, il suo cadavere è stato ritrovato in fondo al fiume Chubut in circostanze misteriose. “La figura di Santiago non coincide in nessun modo con la violenta azione del gruppo che lo evoca. Santiago ha perso la vita sostenendo un movimento del popolo Mapuche che conduce una battaglia non violenta per recuperare le loro terre ancestrali e che oggi sono in possesso della famiglia Benetton”, conclude il Prc.

Con questo attentato si cerca di sviare attenzione dalla situazione politica argentina, dove il governo Macri sta applicando un programma di austerità, di tagli alla spesa sociale, riduzioni di salari e una controriforma delle pensioni che riporterà indietro il paese di 40 anni.

Diffidiamo chiunque dall’accostare la Casa del popolo che ospita anche il nostro circolo del Partito della Rifondazione Comunista ad atti che abbiamo sempre condannato. Questa provocazione non fermerà la nostra battaglia per la ricerca di verità e giustizia sul caso di Santiago Maldonado, e dei “desaparecidos” di ieri e di oggi. Mentre respinge il ricatto della paura, il PRC riafferma la sua totale solidarietà alla famiglia Maldonado”.

Pubblicato su Controlacrisi il 9/12/2017

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