6 dicembre: presidio al Miur dei docenti precari dell’Afam

Comunicato FLC-Cgil

Questi lavoratori ancora una volta sono penalizzati dalle scelte politiche. La FLC CGIL insieme alle altre sigle sindacali sostiene la mobilitazione.
La FLC CGIL, la CISL Università, la UIL RUA e l’UNAMS indicono un presidio il giorno 6 dicembre dalle ore 14 davanti al MIUR per protestare contro il mancato riconoscimento del diritto alla stabilizzazione dei docenti precari del settore.

Il presidio nasce dall’ennesima mancata risposta alle emergenze del settore AFAM. Infatti gravissima è la scelta della maggioranza che sostiene il Governo di eliminare qualsiasi provvedimento finalizzato alla stabilizzazione dei docenti precari, vittime della mancata decretazione del MIUR che non adempie ai suoi doveri da quasi 20 anni sull’AFAM.

Questi lavoratori, sono intrappolati in un tunnel dal quale non si trova la maniera di uscire fuori.

Le stesse risorse stanziate per i processi di statizzazione, 5 milioni per il 2018, 10 milioni per il 2019 e 35 milioni per il 2020, dicono chiaramente che questi processi sono rinviati alla prossimalegislatura e alle scelte del prossimo governo e comunque non vanno nel senso di una risposta a tutti gli IMP.

La FLC CGIL, la CISL Università, la UIL RUA e l’UNAMS chiedono al Parlamento un atto di responsabilità con l’approvazione alla Camera dei deputati di un apposito emendamento finalizzato a stabilizzare il personale precario prima dell’avvio delle procedure ordinarie di reclutamento, al Governo l’emanazione in tempi rapidi del regolamento sul reclutamento, al MIUR la convocazione urgente delle organizzazioni sindacali e l’emanazione di tutti gli atti di propria competenza.

Pubblicato sul sito Cgil Roma e Lazio il 5/12/2017

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