Educare alle differenze con #nonunadimeno

Comunicato Rete educare alle differenze

Anche quest’anno la Rete di Educare alle Differenze aderisce convintamente alla manifestazione nazionale del 25 novembre e all’assemblea del 26, indette da Non una di meno e sostiene il Piano contro la violenza maschile sulle donne, ribadendo il ruolo centrale della scuola pubblica e dell’educazione permanente nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di discriminazione.

La scuola rappresenta infatti il luogo privilegiato per coinvolgere bambine/i, ragazze/i, promuovendo relazioni consensuali, fondate sul rispetto di sé e dell’altra/o e libere da stereotipi di genere.

Se le differenze non si “insegnano”, è altrettanto vero che alle differenze ci si educa fin dalla primissima infanzia attraverso l’ascolto di sé e dell’altr*, attraverso il dialogo con le emozioni e con il corpo, fino a trovare le parole e gli strumenti adeguati per liberare l’immaginario e de-costruire modelli sociali e stereotipi.

Per questo si rende necessario avviare un percorso d’interventi trasversale agli ordini scolastici e alle discipline che parta dagli asili nido per arrivare all’Università, mettendo al centro i desideri di chi vive la scuola, l’autodeterminazione e la libertà d’insegnamento.

Contrastare dinamiche e atteggiamenti che stigmatizzano le differenze e alimentano fenomeni di esclusione e violenza significa riconoscere a studenti e studentesse il diritto di crescere in un ambiente laico e aperto alle pluralità, il diritto cioè di essere davvero se stessi.

Manifestazione nazionale – 25 novembre alle ore 14 –  partenza Piazza della Repubblica

Assemblea pubblica di confronto e rilancio del Piano – 26 novembre

Pubblicato sul sito Scosse

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