Brancaccio: da Roma Nord Ovest un appello a proseguire nel percorso di costruzione di una lista unitaria

di Comitato 100 piazze per il programma – Roma Nord Ovest

ad Anna Falcone, Maurizio Acerbo, Pippo Civati, Nicola Fratoianni, Tomaso Montanari, Roberto Speranza, Massimo Torelli

Tutti noi del Comitato 100 piazze per il programma – Roma Nord Ovest, abbiamo creduto e crediamo nel progetto lanciato a giugno dall’ Assemblea del Teatro Brancaccio, per realizzare un programma politico realmente alternativo attraverso il coinvolgimento di due componenti: le forze politiche di sinistra e l’area “civica“ delle associazioni impegnate sul terreno della democrazia e dell’uguaglianza. Aree entrambe necessarie, nella crisi attuale del Paese, al successo del progetto.

Per contribuire a questo progetto abbiamo costituito, come militanti di partito, militanti senza partito, aderenti ad associazioni del territorio, una Assemblea del XIII, XIV, XV Municipio di Roma, che ha avviato un laboratorio sul tema “Le città, gli spazi urbani e sociali”, producendo, con la partecipazione di oltre cento interventi, un primo documento sugli assetti istituzionali e le politiche dell’abitare.

Reagiamo, perciò, all’ annullamento dell’Assemblea programmatica del 18 novembre, ribadendo l’assoluta necessità di proseguire nel percorso di costruzione di una lista unitaria, civica e di sinistra. Questa è l’unica possibilità che abbiamo, per realizzare con le prossime elezioni una presenza parlamentare consistente e rappresentativa ed, in prospettiva, l’affermazione di un vasto movimento, potenzialmente maggioritario, su una linea politica antiliberista, per la democrazia e l’uguaglianza, in netta discontinuità con le politiche seguite sinora anche dal centro sinistra.

Vi chiediamo, perciò, di riaprire tra voi un confronto leale e trasparente, senza veti o discriminazioni, fondato esclusivamente sul metodo partecipativo e sulle proposte programmatiche già elaborate e in corso di definizione, in coerenza con il progetto del Brancaccio. L’ obiettivo deve restare la costruzione di una lista comune attraverso la consultazione, la più aperta e diffusa possibile, di tutti coloro che hanno partecipato e intendono partecipare alla prosecuzione di questo movimento, come singoli, aderenti ad associazioni, aderenti ai partiti. E il percorso per l’assemblea nazionale del 2 dicembre, promosso da MDP, SI e Possibile, non è sufficiente a garantire questi requisiti di unità ed apertura. Ad Anna Falcone e Tomaso Montanari, in particolare, chiediamo di non rinunciare al ruolo, svolto finora, di garanti del versante civico, assolutamente fondamentale, del movimento del Brancaccio. Noi, come Assemblea del XIII, XIV e XV Municipio, non ci tiriamo indietro e proseguiamo il nostro percorso sul territorio

0 pensieri su “Brancaccio: da Roma Nord Ovest un appello a proseguire nel percorso di costruzione di una lista unitaria

  1. concordo in tutto quello scritto nell’articolo e invito caldamente a proseguire nella costruzione di quella sinistra sognata da quando , nel lontano 1973, mi iscrissi al P.C.I. abbracciando l’idea di costruzione di un mondo migliore, appunto di democrazia e uguaglianza.

  2. ….. rispondere con questo mezzo non è troppo opportuno. in ogni modo ed in breve, chi voglia dar vita ad una organizzazione di sinistra deve radicarsi nel mondo del lavoro e nel territorio, operando in entrambi. da un punto di vista ideologico c’è da ricostruire una organizzazione che il tempo ed i cedimenti hanno distrutto: lo si fa con calma, analizzando ciò che di valido può esserci nel passato antico e recente e prendendo a misura di paragone e di partenza il marxismo. una volta consolidata l’organizzazione – e come allora vorrà chiamarsi – può esser presa in considerazione l’ipotesi di partecipare al voto ed al parlamento. sino ad allora questa è l’ultima preoccupazione per un esponente di sinistra…..

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