Unione Inquilini chiede a Regione e Comune misure per garantire il riscaldamento negli alloggi ATER

Comunicato Unione Inquilini

L’Ater di Roma, dopo le proteste, ha provveduto a rettificare gli orari riscaldamento, dei 50 mila alloggi, che saranno garantiti a partire dal 16 novembre dalle ore 16 alle ore 22. Il Commissario dell’ente gestore Ater ha dichiarato che la misura, per garantire questi orari, comporterà un aggravio di 5,000.000 di euro nel bilancio che saranno poi richiesti agli inquilini.

Come Unione Inquilini ci chiediamo come faranno a pagare, l’importo della bolletta del riscaldamento maggiorata, quella fascia sociale composta da famiglie povere (40% di chi vive negli Ater) impossibilitata ad affrontare questa spesa.

Chiediamo al Comune di Roma e alla Regione Lazio uno stanziamento straordinario che possa venire incontro a queste famiglie. Operazione possibile con una revisione della delibera 154/97 che prevede l’erogazione di un contributo a oggi escluso alle famiglie che vivono negli alloggi di edilizia popolare.

Riteniamo importante che Ater e Regione Lazio lavorino sulla verifica degli appalti delle utenze energetiche e sulla messa a norma dei molti impianti ormai obsoleti per i quali abbiamo una grande dispersione di energia. Sarebbe opportuno un potenziamento dei riscaldamenti autonomi e investire sull’utilizzo delle energie alternative sfruttando possibili incentivi.

Pubblicato sul sito Unione Inquilini il 10/11/2017

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