No ai prefabbricati per gli sfollati

di Unione Inquilini

L’unione Inquilini richiede l’immediato ritiro della determina del Comune di Roma sui prefabbricati per gli sgomberati. Una soluzione che oltre a ledere la dignità dei cittadini in precarietà abitativa ripercorre il capitolo dei Caat, di prossima dismissione, per lo spreco di denaro pubblico che prevede.

Il M5S avrebbe dovuto essere il nuovo che avanza e invece decide di mandare cento persone nei prefabbricati al costo, per un nucleo di tre persone, di 1800 euro al mese più Iva. L’ennesima vergogna inaccettabile per un’amministrazione che ha dimostrato di essere incapace e un assessore fantasma, che si presentava come aperto e intenzionato a comunicare con le parti sociali e invece completamente assente in città.

Un atteggiamento inaccettabile sapendo che attraverso l’applicazione dello “Sblocca Italia” e l’attuazione della circolare del Ministero dell’Interno, che prevede la mappatura degli immobili abbandonati sul territorio, potremmo lavorare per reperire le 10 mila case che risolverebbe in maniera strutturale le problematiche abitative di tutta la città di Roma.

Uno scandalo dal quale chiediamo, a tutte le associazioni richiamate nella delibera, di dissociarsi, come per altro già fatto dal Forum Terzo Settore,  senza riserve per non infangarsi con questo nuovo scempio a danno di tutta la collettività.

Pubblicato sul sito Unione Inquilini il 2/11/2017

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