La maggioranza 5 stelle respinge la mozione per la delocalizzazione dei demolitori dal parco di Centocelle

L`assemblea capitolina ha respinto con 25 voti di astensione, della maggioranza capitolina, e 8 voti favorevoli la mozione presentata dal consigliere di Sinista Italiana Stefano Fassina e relativa alla delocalizzazione dei centri di autodemolizione e rottamazione presenti nel parco archeologico di Centocelle.

Una mozione che “chiede alla sindaca e alla Giunta di farsi parte attiva per realizzare la definitiva delocalizzazione delle attività di autodemolizione e rottamazione – ha aggiunto – o secondo il piano del 1997 in cui erano state individuate delle aree, o anche trovando altre aree comunque idonee – ha spiegato Fassina illustrandola in aula Giulio Cesare – Siamo di fronte a un problema molto serio che investe un parco di notevole importanza non solo a livello di spazio verde ma anche per il patrimonio archeologico che custodisce e che oggi è completamente invisibile e infruibile.

Tra le ragioni di questa impraticabilità che inibisce lo sviluppo potenziale del parco c`è la presenza di attività di autodemolizione e rottamazione, un problema noto con attività che in numerosi casi non soddisfano le normative ambientali e sanitarie ma le autorizzazioni vengono prorogate di anno in anno, l`ultima volta tramite determina dirigenziale lo scorso 30 giugno: in alcuni casi sono state rinnovate per 1 anno, in altri in cui non c`era il rispetto delle normative per 3 mesi, ma sono state comunque rinnovate”.

 

(_04 lug 18:02 – Omniroma_)

 

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