6 anni di Nuovo Cinema Palazzo

ROMA A SINISTRA

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di Nuovo Cinema Palazzo
Era il 15 Aprile del 2011 e un gruppo di cittadin*, student*, artist*, attivist* entrò per la prima volta in quello che poi sarebbe diventato il Nuovo Cinema Palazzo e che allora era un cantiere attivo per la costruzione di un Casinò in Piazza dei Sanniti a San Lorenzo, Roma.
Nella città si spazializzano le ingiustizie e proliferano le frontiere, è qui che si riarticola il conflitto contemporaneo. La trasformazione della relazione fra pubblico e privato è specialmente evidente nella gestione dello spazio urbano. Il consumo di suolo causato dalle politiche di riqualificazione urbana e dalle dinamiche di gentrification – le stesse che hanno stravolto il vivere del quartiere di San Lorenzo – determinano effetti di esclusione di gruppi, classi, individui.
La città negata produce i propri anticorpi: forme di resistenza urbana collettiva che generano processi creativi del “comune”, qui le lotte prendono corpo, qui diversi mondi trovano spazio di convergenza e relazione.
L’interruzione dei lavori per l’apertura del Casinò si è rivelata come una scintilla: l’incontro di una moltitudine resistente ha portato ad affermare principi di convivenza per coabitare lo spazio e rivendicare quei diritti di cui ognuno si sentiva privato.
L’intreccio di uomini e donne che l’hanno attraversato ha portato alla tessitura di nuove istituzioni del comune che sostanziano un luogo dove la logica del profitto e dell’industria culturale sono costantemente messe in discussione e scalzate per affermare al loro posto pratiche quotidiane che fanno della produzione comune e della partecipazione attiva gli elementi fondanti.
Due secoli di studi focalizzati sulla centralità della proprietà privata hanno reso opaca la categoria dell’uso. Gli istituti esistenti (l’uso, diritto individuale su cosa altrui disciplinato dal codice civile; gli usi civici, diritti collettivi su beni pubblici o privati di matrice consuetudinaria) non rendono ragione della tensione fra uso e proprietà che proprio la rivendicazione dei beni comuni urbani fa emergere ogni giorno.
Se la legalità e il debito di Roma sono i baluardi dell’Amministrazione comunale, colpendo le realtà che producono ricchezza sociale, umana e culturale; affermiamo che è sull’uso sociale dello spazio e sull’uso comune dell’immobile che si basa l’agire politico del Nuovo Cinema Palazzo.
Ecco perché costruire nuove forme di sperimentazione culturale e politica come quella delContraBBando: un tentativo di superamento del meccanismo del bando, pubblico o privato che sia, che valorizza le forme di condivisione tra artisti, compagnie e soggettività autonome che si costituiscono nella cura dei beni comuni urbani.
Ci siamo dotati di questo strumento perché crediamo non possano esistere criteri di valutazione oggettivi, e quindi di misurazione, per quel che è da considerare socialmente utile, culturalmente fondamentale e politicamente necessario; perché crediamo nella costruzione dei processi e non nella stima dei risultati.
E’ con queste premesse che invitiamo tutte e tutti al sesto compleanno del Nuovo Cinema Palazzo, tre giornate, quelle del 14-15-16 Aprile in cui è previsto un momento d’incontro pubblico sabato 15 Aprile alle 17.00, il cui tema è l’uso Comune quale alternativa ad un accesso al bene dettato dalla titolarità dello stesso. (Leggi il programma)
 

Pubblicato sul sito nuovocinemapalazzo.it il 10/4/2017