Il Comune di Roma non ha i soldi per la protezione civile e li chiede ai volontari

ROMA A SINISTRA

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Il Comune di Roma non ha i soldi per la protezione civile e li chiede ai volontari

Comunicato del Raggruppamento coordinamenti regionali volontariato di protezione civile Lazio
Il 31 dicembre sono scadute le convenzioni tra il Comune di Roma e le associazioni di volontariato di protezione civile e sulla carta, la Città ha perso questa importante tutela. Tuttavia con enorme senso di responsabilità le associazioni di volontariato, il braccio operativo della protezione civile cittadina,m non hanno mai fatto mancare la loro disponibilità in attesa di una definizione della situazione. Le note problematiche  di bilancio della Capitale hanno impedito il rinnovo, sollecitato inutilmente dalle associazioni, fino a qualche giorno fa, quando finalmente l’amministrazione capitolina ha presentato la nuova convenzione, La soluzione trovata dl Comune di Roma è vergognosa: imponiamo ai volontari di anticipare le spese per le attività di protezione civile del 2017 e parte del 2018, che per legge dovrebbe anticipare Roma Capitale!
Da oggi il carburante e le manutenzioni dei mezzi antincendio e le motopompe per gli allagamenti, i dispositivi di protezione individuale e il vestiario, insomma tutto, dovranno pagarlo i volontari! Naturalmente il Comune restituirà questi soldi ai cittadini che gratuitamente si alzeranno la notte e dedicheranno il loro tempo per soccorrere in caso di calamità, ma quando? Una prima parte (40%) si prevede verso giugno 2017, ma per il resto c’è maggiore certezza: aprile 2018!! Una vergogna!!
Solo il senso di responsabilità dei volontari romani è superiore alla rabbia e all’umiliazione subita e solo per non lasciare Roma e i concittadini  all’ennesimo abbandono, hanno accettato di firmare questa convenzione scandalosa. Tuttavia questa triste vicenda resta aperta ed oltre agli approfondimenti legali di merito e di forma su questa convenzione che qualcuno già chiama capestro, si attendono ulteriori azioni idi protesta pubblica dei Coordinamenti regionali del volontariato con la partecipazione di numerosi comitati spontanei di cittadini che vogliono sostenere e protestare insieme ai loro volontari.

Pubblicato su Reti solidali il 16/3/2017