Fiera di Roma: Fassina, "preoccupato da posizioni del Campidoglio"

Questa mattina, nel corso dell’ Assemblea Capitolina, l’assessore allo sviluppo economico, turismo e lavoro, Adriano Meloni, è intervenuto in risposta all’interrogazione presentata da Stefano Fassina sulla situazione finanziaria di Fiera di Roma e a sostegno delle  vertenze che alcuni lavoratori e lavoratrici di Fiera di Roma hanno fatto dopo che il management di Fiera di Roma li ha licenziati.
“Attendiamo il piano di ristrutturazione delle partecipate. La risposta dell’assessore Meloni – ha spiegato il consigliere capitolino di Sinistra X Roma, Stefano Fassina – mi preoccupa molto perchè temo che l’amministrazione voglia disimpegnarsi da un’attività che invece è di straordinaria rilevanza per la città. Mi aspettavo anche qualche parola di sostegno alle vertenze di lavoratori e lavoratrici che hanno avuto riscontro positivo da parte della magistratura, con il management che procede a una negazione sistematica dei diritti fondamentali. Ora aspettiamo il piano straordinario sulle partecipate che l`assessore ha detto arriverà a breve, ma vediamo accresciute tutte le nostre preoccupazioni rispetto a Fiera di Roma”.
Nel corso del question time, l’assessore allo sviluppo economico, turismo e lavoro, Adriano Meloni, aveva spiegato che “il collega Colomban, sta predisponendo un piano straordinario di ricognizione delle partecipate, per ottemperare a quanto previsto dal decreto Madia, che verrà a breve presentato, entro qualche settimana, a tutti i consiglieri capitolini. In tale piano rientra, naturalmente, anche la società investimenti Spa. In quel momento, l`assessore Coloban potrà essere piú specifico nel chiarire se Roma capitale intende rimanere una sua quota degli investimenti, o meglio cederla ad un terzo. Non è un mistero che gli investimenti Spa vivono una gravissima crisi finanziaria, che risale a più di 10 anni – ha continuato Meloni – La mancata vendita dell`ex fiera di Roma sulla colombo ha fatturarato una serie di debiti, che oggi arrivano a circa 200 milioni. Noi per quanto riguarda il mio assessorato aspiriamo ad una soluzione, perché l`indotto creato dalla fiera di Roma è abbastanza importante, per la città. L`assessore Colomban entro un paio di settimane definirà la linea del comune di Roma, riguardo la nostra partecipazione in investimenti Spa”.
“Non credo – ha replicato a stretto giro Fassina – che sia irrilevante per le prospettive e per la mission di Fiera di Roma, la partecipazione di un comune che con una quota significativa contribuisce a definire il piano industriale nell`interesse innanzitutto della città. È evidente – spiega Fassina – che siamo di fronte a una situazione che ha responsabilità gravissime, da chi ha amministrato prima la città e andiamo indietro, innanzitutto, nella scelta della localizzazione e poi per tutto quello che ne è conseguito nelle fasi successive di realizzazione. Tutto questo, però, non deve portarci a smarrire il senso delle potenzialità le ha fatto un esempio importante ma è solo uno dei tanti semplici delle risorse che potrebbe generare quella azienda se fosse adeguatamente amministrata e avesse anche delle le linee strategiche di sviluppo, definite in modo coerente e in modo adeguato da parte dell`amministrazione”.