I migranti e il centro presso il Ferrhotel, nel Municipio II.

(c) 2017 Giovanna Seddaiu, Cons.ra SinistraXRoma Municipio II.
Sono ormai mesi che assistiamo a una non precisa posizione del Partito Democratico sul tema migranti e sull’accoglienza nel Municipio II, a partire dalla affermata disponibilità dell’ex Ittiogenico: fu proposta dal Pd durante la campagna elettorale e fu prontamente ritirata dopo le elezioni vinte.
La vicenda giungeva in consiglio municipale al documento votato in cui, tra le tante cose, il Pd esplicitava la contrarietà del Municipio sia all’Ittiogenico che al Ferrhotel quali possibili soluzioni per costituire un Centro per i Migranti. 
Dopo un lungo scontro che ha coinvolto volontari e cittadini impegnati nell’accoglienza, prima in via Cupa ora dietro la Stazione Tiburtina, anche grazie alla sollecitazione continua di Sinistra X Roma in Municipio si era di recente finalmente giunti ad approvare un documento in cui il Consiglio del Municipio II stabilisce una collaborazione con il Comune di Roma allo scopo di destinare il Ferrhotel ai migranti transitanti – così come previsto dalla già assessora della giunta Marino, Francesca Danese.
In più nel documento consiliare, su mia richiesta, veniva aggiunta la proposta di dichiarare il Municipio II “Municipio dell’Accoglienza”. 
Oggi invece, con drammatica conversione di rotta, si torna al punto di partenza: viene negata la scelta del Ferrhotel quale Centro per i Migranti.
Non sorprende che la Lega o la destra continuino a confidare in immaginarie proposte alternative, ma sorprende invece che, come spesso accade, siano i rappresentanti del PD residenti nel nostro Municipio II, nello specifico il consigliere comunale Orlando Corsetti, a continuare il perseguimento degli stessi, vecchi obiettivi di nullificazione delle proposte soluzioni. Nulla importa che le motivazioni di oggi siano differenti, perché sono in realtà più rispettabili i motivi non condivisibili ma chiari e coerenti della destra, anziché il finto buonismo del commentare il Ferrhotel quale luogo non adatto ai migranti, a dire di Corsetti “nella tutela dei loro interessi”. Tali espressioni esplicitano la continua ambiguità del partito, il Pd, che governa il territorio.
Il Ferrhotel è senza dubbio la struttura più idonea e più facilmente gestibile alla funzione di Centro per i Migranti. La struttura è e resta di proprietà delle Ferrovie: l’allora assessore Danese fece un accordo finalizzato all’utilizzo da parte del Comune di Roma agli scopi sociali suddetti. L’attuale assessore Baldasarre ha ripreso per conto della giunta Raggi tale proposta dell’assessore Danese, rimarcando per il Ferrhotel la definizione quale “struttura finanziata dal Ministero degli Interni coi fondi per la prima accoglienza”.
In ogni possibile senso e contro ogni vuota, ulteriore obiezione, il Ferrhotel è luogo idoneo per ospitare i migranti transitanti: sul modello hub di Milano, è un luogo vicino alla Stazione Tiburtina, è luogo di arrivo e di partenza, idoneo per garantire una.prima accoglienza (sanitaria, legale, di prime necessità) e lo smistamento dei migranti nei centri di accoglienza del Comune di Roma, sia per gli adulti sia per i minori.
Sinistra X Roma continuerà a perseguire questo obiettivo nell’interesse dei cittadini romani come dei migranti che transitano con le loro famiglie e le loro speranze nel nostro Municipio.