Casa, accanto alle migliaia di famiglie in difficoltà

Sit-in in piazza del Campidoglio per chiedere il diritto all’abitare. Nella capitale sono circa 10mila le famiglie in difficoltà che sono in attesa dell’assegnazione di una casa popolare, a cui si aggiungono anche precari della casa e sfrattatati. Una vasta platea che ieri pomeriggio ha manifestato per chiedere alla sindaca Raggi di attivarsi e dare impulso a una vera politica per la casa.
Una richiesta fatta anche da SinistraXRoma che, tramite il suo rappresentante nell’assemblea Capitolina, Stefano Fassina, aveva già chiesto alla sindaca di assegnare la delega all’emergenza casa. A tutt’oggi però la situazione rimane invariata. Da qui la manifestazione dell’Unione Inquilini. Tante le bandiere che si sono radunate dietro lo striscione che racchiudeva le ragioni della protesta.
“9 mesi e non c’è neanche l’assessore alla casa. Raggi: Roma ti  chiede 10mila case popolari” il grido che si è alzato. “Dopo nove mesi dall’insediamento della nuova giunta, il sindaco Raggi deve ancora assegnare la delega alle politiche abitative mentre il disagio dei cittadini romani continua drammaticamente a crescere giorno dopo giorno – si legge in una nota –, la latitanza del comune è inammissibile ed alimenta lo stato, già drammatico, di incertezza e di disagio in cui sono costretti a vivere i cittadini socialmente più fragili. Oggi indirizziamo alla giunta e ai consiglieri comunali l’ennesimo invito al dialogo e al confronto”.
“A Roma oltre 10mila persone in sofferenza abitativa sono in lista d’attesa per l’assegnazione di una casa popolare: chiediamo appunto di realizzare gli alloggi per dare risposta a questo fabbisogno, riconvertendo ad uso abitativo l’immenso patrimonio immobiliare abbandonato della città destinandolo ad uso abitativo popolare. Perché la priorità di Roma – concludono –non è lo stadio, ma la sofferenza abitativa”