Arriva fino in Campidoglio la voce contro la delibera 140

E’ una Piazza del Campidoglio gremita quella che ha manifestato venerdì 10 contro l’applicazione indiscriminata della delibera 140 . Associazioni sfrattate o messe nella condizione di chiudere perché minacciate da richieste economiche vessatorie e da inaccettabili e inarrivabili arretrati .
Ci sono scuole dell’ infanzia come Celio Azzurro e Arcobalena , scuole di Musica e Circoli , che hanno prodotto Cultura nel suo significato più completo , per decenni a Roma , cacciati dalle sedi storiche in nome della legalità , una legalità che tutti condividiamo , ma che non vediamo certamente tutelata da questo modus operandi .
L’elenco delle associazioni a rischio è lunghissimo e nelle ultime settimane abbiamo assistito agli sgomberi di importanti presidi sociali e culturali, come la scuola di musica popolare di Giovanna Marini o il Teatro dell’Orologio, la sede dei movimenti per l’acqua pubblica o il Branca Leone.
“FARANNO UN DESERTO E LO CHIAMERANNO LEGALITÀ” è lo striscione più significativo che rappresenta in una efficace sintesi la nebbia culturale nella quale Roma si sta perdendo .