Con lo stadio e il business park peggiora il traffico

ROMA A SINISTRA

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Comunicato del Comitato Pendolari Roma-Lido
Molti ne parlano per sentito dire, anche i politici, soprattutto quelli imboccati da qualche amico interessato, ma pochi hanno letto il MEGA progetto del Business Park.
14.500 persone trasferite negli uffici del Business Park in orario di lavoro
fino a 60.000 persone per le partite ed altri eventi spettacolari
7.000 parcheggi per moto previsti + 4.500 posti auto previsti: totale 11.500
Uno stadio costruito per darlo in affitto alla A.S. Roma che non ne avrà la proprietà.
Mentre come ci insegna la storia del calcio i presidenti dei club vengono, investono, falliscono o fanno affari, vendono e se ne vanno via, noi pendolari restiamo.
Abbiamo letto il progetto edilizio e possiamo fare affermazioni certe:

  • NON E’ VERO che si farà la deviazione della metro B da Magliana a Tor di Valle: è stata bocciata dai tecnici del Comune e di ATAC, NON C’E’ LO SPAZIO FISICO PER POSARE ALTRI BINARI, a meno che non si vogliano abbattere i capannoni delle Officine ATAC di Magliana,
  • NON E’ VERO che ci sarà una frequenza della Roma Lido ogni 5 minuti. Oggi, la Regione riesce ad assicurare al massimo un treno ogni 10 minuti. Non sarà vero domani, perché NESSUNO STA FACENDO INVESTIMENTI SULLA ROMA LIDO. Solo promesse al vento; niente cambierà, nonostante le falsità scritte dai giornali (che nessuno smentisce), i treni continueranno a passare se va bene ogni 10’,
  • NON E’ VERO che il 50% dei tifosi arriverà con i mezzi pubblici. La Roma Lido trasporta un massimo di 4.800 persone l’ora: per trasportare 30.000 tifosi servirebbero più di 6 ore (e i treni non viaggiano vuoti, ma contengono già i pendolari). 11.500 parcheggi previsti non saranno sufficienti a contenere la massa di persone che si recherà a Tor di Valle,
  • NON E’ VERO che su via Ostiense/via del Mare passeranno 4.300 veicoli all’ora verso il Business Park, saranno molti di più, già oggi ne passano 4.400 all’ora in direzione Roma. Quindi il traffico è destinato più che a raddoppiare.

Risultato: CAOS sulle strade, treni che scoppiano, battaglie per salirci sopra, impossibilità di poter arrivare al lavoro o a casa in tempi certi. Qualità della nostra vita ridotta a brandelli!!
Vengono prima i diritti dei cittadini, poi gli appetiti dei costruttori!