Bilancio: risollevare Roma in tre mosse

La discontinuità annunciata è rimasta una promessa elettorale. Dopo la bocciatura dell’Oref, l’organismo di revisione dei conti del Comune di Roma, il bilancio torna in aula. E le analogie dell’operato della giunta Raggi con il passato sono evidenti. Di tutti i temi che sono stati centrali nella campagna elettorale non c’è neanche l’ombra.
Sinistra X Roma lancia quindi un progetto in tre mosse per risollevare le sorti della città a cominciare dal suo bilancio. Tramite il capogruppo dell’assemblea capitolina, Stefano Fassina, è stata presentata una serie di proposte, emendamenti e ordini del giorno che mirano a introdurre un’aliquota progressiva dell’Irpef che privilegi chi ha meno e colpisca gli immense di patrimoni immobiliari, ricontrarti il debito che Roma Capitale ha con Cassa Depositi e Prestiti e si punti a recuperare la grande evasione fiscale che c’è anche in città.
In questo modo il contribuente medio potrebbe ottenere una riduzione sulle tasse comunali e allo stesso tempo si sbloccherebbero importanti risorse per far fronte ai problemi della città. L’obiettivo è già da questo bilancio riuscire ad ottenere maggiori fondi per i municipi, una migliore manutenzione stradale, scuole più sicure.
Emendamenti presentati sul Fondo di riserva:
a) 50.000 servizi e manifestazioni culturali per 15
Municipi (750.000 euro);
b) manutenzione stradale 300.000 per 15 Municipi (4.500.000)
c) manutenzione edifici asili nido 100.000 per 15 Municipi (1.500.000);
d) manutenzione edifici scuole infanzia 100.000 per 15 Municipi (1.500.000);
e) manutenzione edifici elementari 100.000 per 15 Municipi (1.500.000);
f) manutenzione edifici medie  100.000 per 15 Municipi (1.500.000);
g) manutezione cadiotoie OSTIA
h) Interventi soggetti a rischio esclusione sociale assistenza
alloggiativa per minori 300000 per 15 Muinicipi (4500000);
i) interventi per assistenza domiciliare 300.000 per 15 Municipi (4500000)
Ordini del giorno presentati
Nel corso della fase di discussione del bilancio abbiamo presentato degli emendamenti favore dei 15 Municipi di Roma per incrementare i fondi a favore dei soggetti a rischio di esclusione sociale (assistenza alloggiativa per i minori e l’assistenza domiciliare per disabili),  della cultura, della manutenzione degli edifici scolastici (asili nido, scuole dell’infanzia, primarie e medie) e stradale.

1) Aliquote irpef progressive
2) lotta evasione fiscale
3) TARI
4) Debito
5) Patrimonio
6)ATAC